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Sardegna

La ricetta del pane sardo carasau

8/2/2012 | Postato da 21 commenti

Ajo! Visto che siamo sbarcati in Sardegna, salutiamoci come si deve!

Questo viaggio è appena cominciato e a me tocca l’arduo compito di presentarvi la prima ricetta! Una ricetta che sia al tempo stesso gustosa (perché al piacere non si rinuncia) e salutare (perché siamo qui per imparare a mangiare correttamente).

Quale modo migliore di accogliere Mr Eat se non quello di preparare anche noi una vera specialità sarda la cui ricetta si tramanda di generazione in generazione? Sto parlando del pane carasau, ovviamente! :)

Il pane carasau è un pane sottilissimo, soprannominato anche “carta musica”, in quanto mangiandolo si emette un caratteristico ricetta pane carasausuono dovuto alla sua croccantezza. Il nome, carasau, deriva dal verbo “carasare”, ossia tostare il pane. Questo tipo di pane è buono mangiato da solo ma ancor più buono con un filo d’olio d’oliva.

Il pane carasau è molto semplice da preparare: basta un po’ di farina, acqua, sale e un pizzico di lievito. L’unico strumento necessario è il mattarello, le mani fanno tutto il resto. Io, per esempio, adoro impastare con le mani e sentire tutti gli ingredienti che si amalgamano e penso che questa possa essere un’esperienza divertente anche per i più piccoli.

Ecco gli ingredienti per il pane carasau:

400 gr farina
200 ml acqua
16 gr lievito secco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero

Preparazione:

Fate sciogliere il lievito in un bicchiere di acqua tiepida con il cucchiaino di zucchero. Versate la farina sul piano di lavoro a fontana. Al centro versate un po’ alla volta, l’acqua tiepida.

Aggiungete anche il lievito e impastate bene gli ingredienti con le mani. Lavorate l’impasto sul piano di lavoro, allargandolo e avvolgendolo con le mani. Lasciate lievitare il panetto ottenuto in una terrina infarinata coperta da un panno umido per circa un’ora.

Quando sarà lievitato, con un coltello formate delle palline di circa 5cm di diametro. Stendetele con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia rotonda dello spessore di circa 2mm.

Fate cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti. Quando diventa dorato e croccante… è pronto!

Provate anche voi a preparare il pane carasau a casa e fatemi sapere nei commenti i risultati dell’esperimento! ;)


Autore del post

Alessia

Io sono Alessia e la cucina è il mio posto ideale per creare, un po' come un pittore con la sua tela. Mi piace creare ricette semplici e veloci, abbinamenti con i prodotti di ogni stagione. I dolci sono la passione, sia da cucinare, ma soprattutto da mangiare. In ogni viaggio porto con me la mia forchetta per assaggiare ogni specialità.

21 commenti Aggiungi un commento

  1. giulia

    io provo nel we! speriamo! domanda: il cucchiaino di zucchero va nella farina e/o nello lievito?! :) grazie ti faccio sapere!


    • Alessia
      Alessia

      Uh bene Giulia, prova che poi mi dici! E’ molto semplice da fare, non ti preoccupare! ;)
      Il cucchiaino di zucchero va solo nel lievito, perchè si deve attivare. Nell’impasto assolutamente no, correggo subito!


  2. Mercoledì

    Molto bella ed interessante la storia del pane carasau, non pensavo fosse possibile replicarlo in casa, che bello!
    Quindi quando ne masticavo un po’, praticamente stavo componendo una sinfonia musicale, affascinante!

    Vorrei proprio vedere la forchetta da specialità, oggetto cult! ;)
    Bravissima Ale!!!!


    • Alessia
      Alessia

      E chissà che croccante sinfonia!
      Il pane carasau è facilissimo da fare in casa, bastano le mani e un mattarello!

      Grazie mille Mercoledì!


  3. ATENA 98

    io abito a Torino ma x le vacanze vado spesso in Sardegna e con tutta sicurezza posso affermare ke il pane carasao è squisito e ottimo abbinato a qualsiasi cibo (come il pecorino), e sono contenta ke adesso potrò provare a riprodurlo a casa!
    P.S.
    vi dirò come è venuto!


    • Alessia
      Alessia

      Io in Sardegna ho lasciato un pezzo del mio cuore, troppo bella!
      Concordo, la coppia pane carasau – pecorino è sublime, due sapori che si uniscono perfettamente.
      Prova a farlo che aspettiamo il tuo parere del pane carasau fatto in casa ;)


  4. Alice

    Non ho ancora provato a fare il pane carasau a casa, ma nel weekend mi dedicherò a questa attività!
    Credo sia davvero importante riprendere le tradizioni e le ricette tipiche che appartengono alle nostre origini e alla nostra storia..mi emoziono quasi quando preparo un piatto che faceva la mia nonna e il profumo mi fa venire in mente la mia infanzia e..il salento. Sì, sono mezza salentina e non vedo l’ora che Mr Eat arrivi in Puglia per sapere quale leccornie preparerà!
    Ciao a tutti
    p.s. dimenticavo..una domanda: ma sul pane carasau un po’ di olio, sale e rosmarino ci stanno bene?


    • Alessia
      Alessia

      Alice come ti capisco, anche a me i piatti della nonna solleticano i ricordi! Anche se, ad essere sinceri, nessuna sua ricetta mi è riuscita con lo stesso sapore…quasi vicino, ma mai lo stesso.
      Questo viaggio con Mr Eat è davvero entusiasmante si scoprono un sacco di sapori e ricette 100% italiane che a volte nemmeno si conoscono.
      Il pane carasau con olio, sale e rosmarino è fantastico! In molti locali sardi viene servito come antipasto.
      A presto!


  5. ATENA 98

    Cara Alessia, il pane carasao mi è venuto un pò sbruciacchiato… ma comunque molto buono!!
    non vedo l’ora di scoprire altre delle tue squisite ricette :-) )
    ciao Atena 98 :-P


    • Alessia
      Alessia

      Ciao Atena 98 mi fa piacere che ti sia piaciuto il pane carasau, non ti preoccupare se ti è venuto un pò bruciato, sono sicura che la prossima volta sarà perfetto.
      Capita anche a me a volte di sbagliare i tempi di cottura, ma in cucina bisogna sperimentare.
      Seguici, vedrai che non ti deluderemo, il viaggio è appena cominciato! ;)


      • ATENA 98

        Ciao Alessia, avrei una domanda da porti: mia mamma vorrebbe cucinare il “big crab” uno speciale tipo di granchio molto grosso, ma non sa come fare! potresti darmi un consiglio? ;-)
        grazie Atena 98 :-P


        • Alessia
          Alessia

          Ciao Atena98, mi metti in difficoltà oltre a solleticare il mio appetito. Il big crab non l’ho mai cucinato e ho cercato nei vari libri di cucina che ho a casa qualche ricetta gustosa (questo il motivo per cui ci ho messo un po’ a risponderti). Comunque…Eureka! ho trovato il modo di cucinare il grande granchio .

          1. Immergere il granchio intero in acqua e far bollire per circa 5/6 minuti.
          2. Quando si è raffreddato, vanno tolte le chele frontali. Ed ora inizia il lavoro duro :) : con un coltello, sollevare l’addome e piegarlo indietro fino a spezzarlo. Tenere il granchio in verticale con entrambe le mani e posizionare i pollici al centro del corpo dove è stato strappato l’addome. Spingere le branchie in fuori facendole uscire dalla parte superiore. Eliminare le interiora (branchie, polmoni, sacca dello stomaco).
          3. Estrarre la polpa cremosa. Con lo schiaccianoci rompere le chele ed estrarne la polpa.

          La polpa puoi usarla per preparare diverse ricette: la pasta, l’insalata, le omelette, le polpette. Anche se secondo me, una prelibatezza così buona va mangiate semplice, con un leggero condimento di sale e olio.

          Spero di aver soddisfatto la tua perplessità, che dici?


  6. ATENA 98

    Ciao Alessia, grazie molte di queste informazioni! XD
    ti dirò poi com’è venuto!!:-P
    Atena 98 :-)


  7. Gianfranca

    Ciao Alessia, ho letto la tua ricetta del pane carasau e ho sorriso perchè fare questo tipo di pane non è così semplice. Il “pane carasau” fatto in casa va benissimo, se si ha un forno a legna, ma la foto che ho visto non corrisponde alla cosidetta carta da musica che facciamo in Sardegna. Quello che vedo è un doppio strato e qui il primo errore, la nostra carta da musica è rotonda, sottilissima e un unico strato. Innanzitutto fare questo tipo di pane non è semplice, richiede molta maestria nella lavorazione e una doppia cottura nel forno a legna. Ci sono diverse ricette, ma tutte utilizzano la farina sarda (rimacinato), il lievito madre o lievito fresco, mai quello secco, acqua e sale. Posso provare a spiegarvi come si fa : per un Kg di farina sarda occorrono circa 25 gr di lievito di birra, un cucchiaio raso di sale e acqua q.b. a rendere l’impasto morbido. Gli ingredienti vanno messi in una terrina, impastati e lasciati lievitare per alcune ore a temperatura ambiente. L’impasto deve essere morbido ed elastico. Dopo la lievitazione la pasta viene lavorata su un tavolo di legno, si fanno dei rotoli di pasta che vengono tagliati a pezzi . Con questi pezzi si formano delle piccole palle che vengono messe su un canovaccio. Si prendono le palle di pasta e con un mattarello si lavora in maniera circolare fino a renderla sottilissima, deve diventare un grande cerchio. Questi vanno appoggiati su delle tovaglie che vengono cosparse con un pò di semolato. si coprono bene e si lasciano lievitare per alcune ore.
    Passiamo quindi alla cottura. Accendere il forno a legna tante ore prima della cottura, la temperatura deve essere altissima. Infornare il pane e appena inizia a fare le bolliccine, girarlo subito, diventerà una palla. Togliere il pane dal forno, poggiarlo su un tagliere di legno, farlo sgonfiare, spazzolarlo e aprirlo in due con un coltello affilato. Le parti ottenute andranno sistemate una sopra l’altra, sopra di esse viene messo un peso in modo che non perdano la loro forma. Questo viene chiamato “pane modde”, è buono da mangiare anche così senza rimetterlo al forno. Ultimo passaggio è quello di rendere croccante questo pane che quindi va rimesso al forno e fatto diventare croccante, ed ecco … questa è la carta da musica.
    Spero di esserti stata d’aiuto. ti saluto ,


    • Alessia
      Alessia

      =O Gianfranca, la tua spiegazione per preparare il pane carasau è molto dettagliata!
      Ti ringrazio davvero molto, per aver “corretto” i miei errori e aver precisato il vero procedimento della ricetta della carta da musica.
      La ricetta che ho proposto io è rivolta a tutti coloro che vogliono preparare il pane carasau in casa, dove, nella maggior parte dei casi, non c’è il forno a legna ma solamente quello elettrico.
      Comunque facci sapere se tieni delle prove pratiche di preparazione, io partecipo molto volentieri ;)
      Grazie ancora, a presto!


      • Gianfranca

        Ciao Alessia, Non tengo corsi ma quando vieni in Sardegna fammi sapere e sarò lieta di farti vedere alcune nostre preparazioni. Anche per me è difficile fare il pane carasau, infatti generalmente ci si affianca a delle persone esperte che ti fanno vedere e provare come si procede direttamente sul “campo”. La tua ricetta va bene, prova a mettere sul fondo del forno una pietra lavica e portalo alla temperatura massima, devi cercare di far gonfiare la sfoglia e dividerla poi in due. saluti


        • Alessia
          Alessia

          Perfetto, motivo in più per ritornare nella bellissima Sardegna!
          La prossima volta che preparo il pane carasau uso il lievito di birra come hai detto tu, e alzo il forno al massimo, sperando di non far saltare la casa per aria. :)
          Grazie mille ancora, a presto!


  8. selvaviola

    questa ricetta ha un segreto:- la preparazione e il risultato finale semplicemente PERFETTA,grazie 1000.


    • Alessia
      Alessia

      Sono pienamente d’accordo con te, e poi è anche semplice da preparare!
      Grazie a te!


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