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La frutta e la verdura di stagione

Mangiare Stagionale: Zuppa di Zucca e Castagne

2/3/2012 | Postato da 0 commenti

Se dico pomodoro che stagione vi viene in mente? Se dico zucca? Arance? E asparagi? Se non sapete le risposte, leggete subito questo post (la soluzione si cela tra queste righe). Ma anche gli altri sono più che benvenuti. :)

Mangiare stagionale significa nutrirsi solo di ciò che la terra offre quella precisa stagione. Ai giorni nostri, però, è possibile comprare tutto l’anno frutta e verdura che per loro natura sarebbero presenti in una sola stagione. Trovare zucchine, fragole e pomodori nei mesi freddi, ad esempio, significa che questi prodotti vengono da paesi lontani, o sono stati cresciuti in serra senza mai vedere il sole di cui avrebbero bisogno, o sono stati conservati a basse temperature per un lungo periodo di tempo e tirati fuori al momento opportuno, o tutte e tre le cose.

L’energia spesa per la coltivazione in serra, il trasporto e la refrigerazione hanno un impatto non da poco in termini di consumi ed inquinamento. Dal punto di vista nutrizionale, inoltre, si perdono gran parte dei benefici che avrebbero frutta e verdura fresche di raccolta e cresciute in modo naturale.

Conoscere e comprare solo frutta e verdura di stagione è un gesto intelligente per molte ragioni:

#1  gusto – gli ortaggi e la frutta di stagione sono più ricche di gusto e richiedono meno condimenti. I vostri piatti possono essere semplicissimi ma saranno sempre gustosi.

#2 varietà – mangiare cibi diversi nelle diverse stagioni dell’anno aiuta a variare l’alimentazione e a combattere la monotonia a tavola.

#3 salute – frutta e verdura di stagione sono più ricchi di vitamine e nutrienti in quanto sono cresciuti seguendo i loro ritmi naturali. La natura sa bene di cosa il nostro corpo ha bisogno: più acqua e vitamine che aiutano la pelle a difendersi dal sole d’estate, più zuccheri e principi anti-influenzali d’inverno. Non avrete mai bisogno di integratori, vi ammalerete di meno, nutrirete il vostro corpo in modo equilibrato e vi sentirete molto meglio.

#4 ecologia – se si compra di stagione si inquina di meno, perché si taglia sul trasporto e sull’energia usata per la coltivazione. Spesso stagionale va a braccetto con locale, ma non sempre. In ogni caso, la combinazione vincente è stagionale+locale+biologico: l’impatto ambientale è pressoché nullo, mangerete cibi genuini e avrete vinto 100 punti karma.

#5 portafoglio – spesso le verdure stagionali (e che vengono da vicino) costano di meno perché si tagliano i costi di trasporto e conservazione. Ancora meglio, se si compra direttamente al mercato dei produttori locali, pagherete davvero solo il vostro cavolo (non l’energia della serra, non la benzina del camion, non la catena di supermercati di turno), e chi l’ha coltivato, punto.

Per sapere quali sono la frutta e la verdura di stagione basta cercarle su google, stamparsi la colorata tabella e appiccicarla sul frigo. In men che non si dica, la saprete a memoria. Vi ho convinti? Spero di si, e spero di non avervi annoiato troppo.

Passando dalla teoria alla pratica, ecco un’idea per usare in cucina due prodotti tipiche della stagione fredda: castagne e zucca, untiti in una bella zuppa. Gustosa, colorata, salutare e soprattutto facilissima da preparare. Eccola qui. Ah sì, le risposte: la zucca è autunnale ma dura tutto l’inverno, le arance sono invernali, gli asparagi primaverili e i pomodori, beh, naturalmente estivi. Buon appetito!

Pumpkin Chestnut Soup

 Zuppa di zucca e castagne

1 kg di polpa di zucca a pezzi
1 cipolla bionda media
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
800 ml di brodo vegetale
50 gr di castagne secche sgusciate
100 ml di latte fresco
1 foglia di alloro fresco
sale e pepe q.b.

Lessate le castagne in acqua bollente fino a che son tenere, scolate e tenete da parte. Nel frattempo, scaldate il brodo.

Iniziate a preparare la zuppa: scaldate l’olio in una pentola dai bordi alti, tritate la cipolla e soffriggetela nell’olio caldo per un paio di minuti. Aggiungete la zucca in pezzi e fatela insaporire per qualche minuto, mescolando per evitare che si attacchi sul fondo. Aggiungete la foglia di alloro, coprite a filo con il brodo caldo, abbassate il fuoco e chiudete con un coperchio. Lasciate cuocere la zucca per circa venti minuti, finché non è tenera. Se vedete che si secca troppo, aggiungete un goccio d’acqua o di brodo. Spegnete il fuoco, aggiungete metà delle castagne lessate e frullate a crema usando un frullatore ad immersione o un mixer. Aggiungere poco a poco il latte fino a che non otterrete la consistenza e la densità desiderata. Rimettete sul fuoco basso un altro minuto, aggiustate di sale e pepe. Spegnete, impiattate, e sbriciolate su ciascun piatto le rimanenti castagne.

 Image © Copyright Valeria Necchio 2010-2011. All rights reserved.


Autore del post

Valeria

Valeria Necchio Uscita dall'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo con in mano un Master in Food Culture and Communications magna cum laude e la testa piena di idee, Valeria ha intrapreso un percorso di esplorazione dei cibo buono pulito e giusto lavorando presso Slow Food International di giorno, e dietro l'obiettivo della sua Nikon di sera. Blogger e fotografa, appassionata di estetica ed etica del cibo e instancabile promotrice della stagionalità, Valeria trova la sua dimensione ideale nei mercati contadini, nelle osterie di paese e nella sua cucina, con un occhio sempre dentro al mirino. Segui Valeria su Twitter

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