Blog Cibolando

Latte e fontina DOP in Val d'Aosta

l'appuntamento del martedì con Mr. Eat

Val d’Aosta bianco latte

6/3/2012 | Postato da 0 commenti

c-ciao r-r-ragazzi, mi trovo vicino a Courmayeur in V-Vale d’Aosta
f-forse ho sbagl-sbagliato stagione… brrr fa un freddo alpino, ma c-che paesaggio!

Ah, ora va meglio, sono rientrato in stalla perché è ora di pranzo e la fonduta di fontina DOP che ho messo sulla stufa sta mattina dovrebbe essere quasi pronta.
Un bel tuorlo d’uovo amalgamato all’ultimo momento, macinata di pepe bianco, ecco fatto!
Umm che bontà, proprio quello che ci vuole con un clima così e una bella discesa mattutina con lo snowboard.

Non vi ho raccontato l’ultima: Ivan, l’allevatore nonché casaro che mi ospita al calduccio nella sua stalla (…di simpatiche mucche Valdostane pezzate nere e rosse) al mattino mi sveglia con un bicchiere di latte crudo.
Avete capito bene, c-r-u-d-o!
Dai, il latte come una volta, che così bevuto era diffusissimo nelle popolazioni occidentali e medio orientali come alimento quotidiano di giovani e anziani.
Tutto questo fino al ventesimo secolo, epoca della sua scomparsa dal commercio e dell’introduzione di nuove tecnologie come la pastorizzazione e la sterilizzazione (quelle tecniche che permettono al latte che beviamo di stare in frigo o nella dispensa per diversi giorni, senza farci venire un bel mal di pancia).
Ma ora il miglioramento tecnologico e dell’igiene ha consentito di rimetterlo in vendita, sia in Italia che in Europa.

Questa si che è una vera bomba di ottimi nutrienti, ideale per una vita movimentata come la mia.
E voi avete mai assaggiato il latte crudo? Cercatelo e provate quello più vicino a casa vostra sulla milk map cliccando qui.
Poi scrivetemi ….gnam gnam..mentre io mi dedico…glom.. alla mia fonduta ;)

Ciao! :)


Autore del post

Mr. Eat

Mr. Eat Cuoco globetrotter. Nato negli Stati Uniti ma di origini italianissime, è tornato nel Bel Paese per riscoprire le proprie radici e, allo stesso tempo, approfondire la conoscenza della dieta mediterranea e delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio.

0 commenti Aggiungi un commento


Non ci sono commenti.

Aggiungi un commento





Cancella