Blog Cibolando

come conservare il gusto

piccoli frutti, grandi ricette

Confettura di more e ribes

21/3/2012 | Postato da 1 commento

I frutti di bosco non hanno mai avuto un ruolo di grande importanza (come avrebbero invece meritato) nella storia della cucina.

Riferimenti antichi a tali frutti si possono trovare più che altro in trattati di medicina in cui veniva affrontato l’argomento del cibo come cura per il corpo. Uno di questi trattati (“Dé cibi e del bere” scritto nel 1583 da Baldassare Pisanelli) contiene, ad esempio, varie tesi sulla bontà delle more per l’organismo umano.

Nel nostro Paese, i frutti di bosco sono coltivati solo raramente, mentre in Germania, Olanda, Polonia ed altre nazioni non solo questi prodotti vengono coltivati, ma sono addirittura raccolti meccanicamente.

Penso che sia giusto iniziare ad utilizzare ed a conoscere un po’ di più alcuni prodotti che fino ad ora sono rimasti quasi un bene di nicchia.

Ecco per voi una confettura,  nella speranza che tutti comincino ad utilizzare more, ribes ed altri piccoli frutti in ricette sempre più elaborate e soprattutto… gustose.

Dosi per circa 2 kg di confettura:

  • 1 Kg di more pulite e lavate
  • 1 Kg di ribes puliti e lavati
  • 500 g di zucchero semolato
  • il succo di 1 limone

Procedimento:

1. Porre in un contenitore le more ed i ribes lavati e puliti, aggiungervi il succo di limone, lo zucchero semolato, mescolare bene e lasciare a riposare il tutto coperto per una notte;

2. Sterilizzare i vasetti in forno a 200°C per circa 20 minuti;

3. Mettere il composto di frutti di bosco, zucchero e limone in una pentola e lasciare cuocere fino a quando i frutti saranno morbidi ed il liquido un po’ ridotto;

4. Riempire fino a quasi il bordo i vasi da conserva, chiuderli e capovolgerli lasciandoli raffreddare;

5. Se la confettura non va consumata a breve è possibile far bollire i vasi (partendo da acqua fredda) in una pentola per 15 minuti (lasciandoli poi raffreddare direttamente nella pentola e permettendo così al contenuto di creare il sottovuoto);

6. Eseguendo tale operazione la vellutata dura tranquillamente 10 mesi.


Autore del post

Matteo Bellini

Matteo Bellini aka cuocopersonale, giovane chef padovano, da sempre nella ristorazione, diplomato a pieni voti all’Accademia Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi, dopo aver lavorato nei migliori ristoranti al mondo ha deciso di svolgere l’attività di cuoco personale e di docente di cucina. Gestisce un blog eno-gastronomico seguito da migliaia di appassionati ed un sito internet che sta diventando via via punto di riferimento per gli amanti della buona tavola. Segui Matteo su Twitter

1 commento Aggiungi un commento

  1. Paola

    Preparare la confettura fatta in casa regala grandissima soddisfazione. La preparo spesso con frutta diversa a seconda della stagione…Quella di more e ribes dev’essere una delizia. Complimenti per il sito. Bravissimo Matteo.


Aggiungi un commento





Cancella