Blog Cibolando

ricotta romana

una dolce e sana merenda

La ricetta per fare la crostata di ricotta romana

3/5/2012 | Postato da 0 commenti

Con il nostro viaggio attraverso i gusti ed i sapori italiani, la scorsa settimana siamo approdati a Roma, “la città eterna” nonché capitale del nostro Bel Paese.

Incantato dai monumenti storici e rapito dai gusti e profumi dei piatti locali delle tipiche osterie, non ho potuto fare a meno di lasciarmi conquistare da un semplice dolce laziale: la crostata di ricotta. È delicato e facile da preparare, ma è anche ottimo come merenda!

Per questo, nonna Filomena ce lo ha preparato quando ha saputo che dovevamo metterci in viaggio verso l’Umbria.
Ho appena sfornato qualcosa di buono e sano da sgranocchiare“  ha detto lei, mentre io e Mestolo allestivamo il camper-cucina per la pratenza.

Mi sono però fatto confidare la ricetta, così posso condividerla con voi!

Per fare l’impasto unite 300 gr di farina di tipo 00 setacciata, 150 gr di burro, 2 uova, un pizzico di sale e la buccia grattugiata di mezzo limone. Preparate un bell’impasto e lasciatelo riposare.

Intanto preparate il goloso ripieno! :-)

In una terrina unite 500 gr di ricotta, 150 gr di zucchero, 2 tuorli d’uovo, un uovo intero e la buccia grattugiata di mezzo limone e mezza arancia.

Stendete parte della pasta sul fondo di una teglia imburrata, versate il composto e, con la pasta rimanente, preparate delle striscioline per decorare la vostra crostata.

Un segreto per renderla ancora più squisita? Aggiungete al ripieno delle gocce di cioccolato! ;)

Mettete in forno a 180° e prima di gustarla spargete un po’ di zucchero a velo sopra la crostata. Pronti per una buonissima merenda con gli amici?

E come si dice a Roma, “Chi nu’ magna ha magnat‘” (chi non ha fame è perché ha già mangiato)… anche perché altrimenti sarebbe impossibile resistere a questa delizia!

ricetta crostata ricotta


Autore del post

Mr. Eat

Mr. Eat Cuoco globetrotter. Nato negli Stati Uniti ma di origini italianissime, è tornato nel Bel Paese per riscoprire le proprie radici e, allo stesso tempo, approfondire la conoscenza della dieta mediterranea e delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio.

0 commenti Aggiungi un commento


Non ci sono commenti.

Aggiungi un commento





Cancella